BMG Banda Minima Garantita cos'è
Aziende smart: 5 domande chiave da fare al provider prima di firmare il contratto di connettività
Stabilità, prestazioni e continuità operativa dipendono da ciò che è scritto (bene) nel contratto.
Se stai scegliendo la connettività per la tua azienda, poni queste 5 domande prima di firmare. Ti aiutano a prevenire colli di bottiglia, downtime e costi nascosti. Focus speciale sulla Banda Minima Garantita (BMG).
1) Qual è la banda minima garantita (BMG)?
Chiedi la soglia garantita in Mbps o in percentuale rispetto alla banda nominale. Le offerte “fino a” non bastano. Una FTTH condivisa può garantire solo una piccola frazione della banda di picco, mentre una linea dedicata può arrivare a BMG 100%.
2) Il contratto include un vero SLA con penali?
Pretendi un SLA chiaro: tempi di intervento, disponibilità minima, metodi di misurazione, penali. Senza SLA la BMG vale poco: serve il meccanismo che garantisca il rispetto del servizio.
3) Come gestite priorità e qualità del traffico (QoS)?
La Quality of Service deve dare priorità a VoIP e videoconferenze. Chiedi valori tipici di latenza, jitter e packet loss nelle ore di punta.
4) Come posso verificare che sto ricevendo davvero la BMG?
Servono strumenti e procedure di test certificate per confrontare prestazioni reali e soglie contrattuali. Pretendi trasparenza sui metodi di misurazione e reportistica periodica.
5) Quali alternative proponete in caso di saturazione o sedi difficili?
Valuta soluzioni come FWA professionale, ponti radio, linee dedicate e politiche di failover. Chiedi la BMG prevista per ciascuna opzione e i tempi di delivery.
Approfondisci: cos’è davvero la BMG e come incide sul business
Per una guida completa su cos’è la BMG, come leggerla in contratto e come verificarla operativamente, consulta l’articolo di riferimento: Banda Minima Garantita (BMG): cos’è e come funziona.
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